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Sargfabrik

BKK Architects, Vienne (A), 1996

Nella parte occidentale di Vienna, sull’area che precedentemente ospitava una fabbrica di bare (Sargfabrik), nel 1996 la visione di un innovativo modo di abitare è diventata una realtà: l’associazione VIL (Associazione per una vita integrata), costituita dai futuri abitanti, ha dato il via a una realizzazione che si basa su unità abitative essenziali con un’ampia dotazione di servizi comuni e di infrastrutture aperte al quartiere. A fine di ottenere i finanziamenti anche per le parti comuni, il gruppo si è costituito come associazione privata che gestisce un pensionato e assegna gli appartamenti ai suoi membri. Il proprietario è l’associazione, i soci sono in affitto per un periodo iniziale di cinque anni. Negli affitti è compreso un contributo alle spese comuni e al budget culturale della Sargfabrik. L’edificio è a basso consumo energetico e si avvale del teleriscaldamento comunale.

condividifacebook twitter  0 commentivai  Goldschlagstraße 169, Vienne, (A)apri mappa 

I moduli base delle unità  abitative sono compatti monolocali a split-level, addizionabili orizzontalmente e facilmente separabili, che contengono tutti i servizi sanitari necessari, almeno una mini-cucina, uno spazio alto due piani e un balcone che dà sui cortili verdi. Il cuore del progetto è costituito dagli spazi comuni semi pubblici: lavanderie comuni, una cucina con annessa sala da pranzo e soggiorno per i residenti che volessero invitare più amici di quanti ne possano ospitare nell’appartamento. Gli spazi comuni contemplano anche una biblioteca, arricchita dai libri condivisi dagli abitanti, una zona termale, una guesthouse (un appartamento che non può essere abitato per più di un mese consecutivo) e un bar caffetteria. Questi ultimi, oltre a creare un rapporto più vitale dell’edificio con il contesto, forniscono entrate sufficienti per provvedere alla manutenzione dell’edificio stesso. Si tratta di un esperimento quasi estremo, che ha permesso ai progettisti di riflettere sul rapporto tra usi privati, comuni e pubblici e, di conseguenza, tra interno e esterno dell’alloggio e dell’edificio.

Immagini

Sargfabrik è un luogo di incontro tra persone di diverse età  e di diversa origine. “Vivere Cultura Integrazione”: al fine di raggiungere questi obiettivi fondamentali, l’associazione ha promosso la progettazione partecipata dell’intervento, occupandosi poi della gestione dell’edificio. La vita all’interno di Sargfabrik è caratterizzata da una forte coesione, seppur rispettando l’autonomia dei singoli nuclei familiari. Attualmente vivono, in un totale di 112 unità abitative (Sargfabrik + Miss Sargfabrik), circa 150 adulti e 60 bambini e adolescenti. Il complesso comprende inoltre una comunità  alloggio dell’Ufficio per la gioventù e la famiglia del Comune di Vienna, 7 posti letto in unità  singole per disabili, 6 unità  abitative per anziani e un alloggio per permanenze temporanee.

Disegni

I servizi sostitutivi, integrativi e pubblici occupano un ruolo di primo piano nel progetto. Oltre ai locali classici di questo tipo di residenza (lavanderia, depositi biciclette ecc.), nell’interrato dell’edificio è presente una Badehaus (sauna finlandese, tepidarium, idromassaggio, piscina ecc.) aperta in alcuni orari agli abitanti del quartiere e utilizzata anche dall’asilo. La Kulturhaus Sargfabrik è una sala polifunzionale di 315 mq che può ospitare fino a 300 persone, specialmente vocata agli spettacoli musicali, che negli anni ha raggiunto una notevole fama nel circuito della musica colta e popolare viennese ed europeo. A piano terra si trova una ulteriore sala per seminari di 105 mq, utilizzata sia dall’associazione che dal quartiere. Il Bar / Ristorante Beisl, che offre un servizio di
ristorazione di qualità  a prezzi calmierati agli abitanti e utenti dell’edificio e agli abitanti del quartiere. Grazie alla sua posizione e alla sua vivacità  contribuisce in maniera fondamentale alla sicurezza dell’edificio. All’interno dell’edificio è presente un asilo / doposcuola, convenzionato con il Comune di Vienna, basato sui metodi montessoriani e con insegnanti madrelingua tedesco, turco e bosniaco/croato/serbo. 60 bambini tra i 3 e i 10 anni frequentano, divisi in tre gruppi, questa struttura e utilizzano gli altri spazi comuni dell’edificio (Sala seminari e sala pubblica per feste e attività, il bar/ristorante come mensa, la badehaus per la piscina).


 

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SOCIAL MARKET - La città come interscambio

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