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Die Gestapelte Kleingartensiedlung

Helmut Wimmer, Vienne (A), 2002

L’insediamento abitativo “Die Gestapelte Kleingartensiedlung” (La residenza dei giardini sovrapposti) comprende 188 alloggi ed è situa- to nella periferia sudovest della città, caratterizzata dalla presenza di un tessuto industriale ancora attivo e di residenza popolare a bassa densità. Qui lo schema insediativo predominante è un tappeto di piccole 
unità residenziali con un elevato rapporto tra spazio libero e spazio edificato, con pochi edifici alti che contribuiscono ad aumentare la densità. Un tracciato radiale percorso da 
un traffico intenso “ la Breitenfurterstraße “ delimita l’area d’intervento e costituisce la spina distributiva del quartiere, garantendo il collegamento con la città storica.

condividifacebook twitter  0 commentivai  Breitenfurter Straße 114, Vienne, Austriaapri mappa 

Il principale intento di Wimmer era quello di creare un insediamento ad alta densità , garantendo però ai singoli alloggi una qualità  paragonabile a quella dell’intorno ricco di giardini privati. In questa conviven- za tra disposizione libera e rapporto con la strada, tra senso della privacy e vita comunitaria, sta l’ambivalenza di fondo del progetto, che è anche la chiave della sua attualità  dal punto di vista della ricerca abitativa. Per raggiungere il suo scopo Wimmer parte dall’unità  insediativa minima che caratterizza il contesto, la casa bassa con backyard e frontyard. La sua ripetizione genera il modulo base dell’edificio, che agisce come un moltiplicatore di suolo sviluppando nelle tre dimensioni lo stesso criterio insediativo dell’isolato.

Immagini

Il progettista descrive il progetto come la sovrapposizione di tre matrici differenti: il sistema dei corpi di fabbrica, la rete dei ballatoi e la maglia dei “giardini verticali”. Le cinque stecche parallele, alte ciascuna cinque piani e di identico spessore tranne la più corta, sono disposte ortogonalmente alla strada in modo da protendersi tra i giardini che tappezzano l’isolato. I corpi di fabbrica sono connessi lungo la strada da una lunga parete vetrata decorata con una serigrafia astratta dominata dal colore rosso, che riunisce i sistemi di risalita e i ballatoi. Questa lunga cortina ha la duplice funzione di comporre un prospetto urbano dalla dignitosa monumentalità  “senza rinunneo” e di creare uno schermo protettivo per l’intero insediamento, sottolineandone l’appartenenza al contesto. La distribuzione dei quattro edifici principali avviene attraverso il sistema dei ballatoi, che corrono staccati dalle pareti esterne in modo da creare una piccola terrazza quadrata di accesso a ciascuna unità  abitativa che il progettista definisce Vorgarten (giardino anteriore).

Disegni

Tutti gli alloggi hanno un doppio affaccio, sul Vorgarten e su un’altra terrazza più grande, denominata Vertikaler Garten (giardino vertica- le). All’interno una zona giorno passante si alterna a una fascia riservata alla zona notte, con un nucleo di servizio centrale che lascia liberi gli affacci. Variando la suddivisione di queste parti si possono ottenere diverse tipologie di alloggi senza modificare l’impianto generale del progetto. Il corpo di fabbrica di testa, riservato alle residenze temporanee, è distribuito invece da un corridoio centrale.


 

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