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architetticercasi™

NO DORM! WORK, GREEN & COO(p)

Thomas Fuschiotti, Riccardo Graziani, Marco Proietti, Andrea Andreuzzi | Loredana Tommasa Mercante

Una città "24/7": viva, colorata, laboriosa.
Una città "in forma": verde, agricola, dinamica.
Una "co-città": collaborativa, sociale, aperta.

Un vestito su misura per gli abitanti, ricco di servizi, attività e possibilità, finemente ricamato dalle linee della mobilità e rifinito da spazi verdi coltivati.

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D00- Elaborato grafico

D00 - Elaborato grafico

G00 - Immagini generali

T01 - Quadro strategico

La (di)sconnessione urbana viene da lontano, in particolare dalla difficoltà dell’essere umano a percepire e catturare il senso dell’insieme. Un atteggiamento, questo, che si dimostra profondamente radicato nel nostro modo di vivere, privo di un forte senso di appartenenza ad una comunità di cui l’essere umano sia non solo passivo spettatore, ma soprattutto protagonista.
Santa Giulia, Merezzate, Pestagalli, non molto diversamente da altre realtà periferiche nazionali, mostrano tutta la loro fragilità intrinseca esibendo edifici alti e massicci, “muri” che vanno a frammentare ed isolare cellule vitali che divengono così sempre più anguste.
La proposta progettuale in questione si articola secondo una serie di punti ben definiti:
CONNESSIONI
- Superamento delle commistioni carrabili-pedonali dell’esistente rete rossa e verde.
- Creazione di una rete viaria anulare, tagliata da una nuova grande arteria a “boomerang” che metta in relazione le diverse parti del quartiere tra loro e con la nuova Pavullese.
CITTA’ A KM 0
Recenti studi sul paesaggio hanno portato alla luce l’importanza di valorizzare il territorio. Si è deciso pertanto di sviluppare un nuovo piano di sfruttamento agricolo delle aree che sia in grado di configurare questo nucleo come autosufficiente. Obiettivi strategici sono quelli di valorizzare la tradizione alimentare e culinaria italiana, abbattere i costi di produzione, sfruttare le risorse già a nostra disposizione, creare nuove dinamiche di centralità, creando in questo modo nuova occupazione e ricchezza.
SISTEMA DEL VERDE
- Spazi a parco che vanno a fondersi con la già esistente dotazione di verde.
- Aree destinate alla coltivazione ortofrutticola, aree adibite a oliveto e viticoltura, zone attrezzate a serre ed orti urbani, secondo una schema di fasce verdi a diverse quote irrigate naturalmente da un sistema a pettine di canali d’acqua.
SPORT
Ampliamento dell’attuale area sportiva con nuovi campi sportivi e una nuova piscina e palestra popolari.
POLO UNIVERSITARIO
Sviluppo di un’area a scopo didattico mirata all’approfondimento delle tematiche legate all’agricoltura e all’enologia. Questa centralità mira a creare un patrimonio culturale “di quartiere” che sia fruibile dall’intera comunità, andando a formare delle specifiche professionalità che possano così trasformare il nuovo insediamento in un polo di riferimento.

G01 - Immagini riguardanti il quadro strategico

T02 - Progetto degli spazi aperti

La proposta progettuale parte dalla consapevolezza che, ora come non mai, la distinzione tra spazio aperto e chiuso sia divenuta fortemente anacronistica. Architettura e urbanistica non sono altro che due sfumature di un unico termine, progettazione, che sta sempre più acquisendo risvolti psico-sociologici. La molteplicità dell’essere umano, infatti, influenza lo spazio circostante e lo plasma a sua immagine e somiglianza. Non più una distesa illimitata, ma spazi contenuti, ricchi di contrazioni e dilatazioni a rappresentazione della sfera emotiva umana.
Un asse NORD-SUD guida il senso principale della permeabilità, che va ad integrarsi con un asse EST-OVEST luogo di tutte le principali percorrenze. Riprendendo una dinamica a cardo e decumano, lungo la direzione NORD-SUD avviene l’attraversamento dell’area, mentre lungo l’asse trasversale avvengono tutti gli accessi e si sviluppano i percorsi ad anello che consentono il passaggio alle diverse quote.
Le principali quote di progetto sono:
0.00: quota di accesso dell’area, in parte pavimentata, in parte verde, da qui si dipanano i principali accessi alle diverse quote.
-5.00: quota delle botteghe e del mercato di quartiere. Un percorso anulare porticato parte da 0.00, scende fino a raggiungere il centro nella piazza del mercato caratterizzata da botteghe artigiane ed ortofrutticole.
+4.00: quota di imposta della casa per gli artigiani. Un percorso porticato corre lungo il fronte delle case dando loro un accesso indipendente e termina all’interno dell’edificio polifunzionale a terrazze (+5.50).
+11.00: quota di sbarco del percorso verde che determina tutte le percorrenze dell’edificio polifunzionale. A questa quota si collocano una zona relax, un ristorante e si imposta la torre che alloggia una sala conferenze ed un hotel.
A livello funzionale i piani terra ospitano numerosi servizi di quartiere, molti dei quali collaborativi: Self-cooking, scuola di cucina, scuola delle arti, spazio multimediale, cantina vinicola con wine shop per acquisti, eventi e degustazioni, spazio adibito a varie forme di turismo cooperativo, spazio MELTING (S)POT destinato alla coltivazione dei rapporti umani, alle attività sociali, all’integrazione delle diversità, laboratorio di idee destinato ai giovani, che metta a loro servizio degli spazi per organizzazione di eventi ed attività continuative.

G02 - Immagini riguardanti il Progetto degli spazi aperti

T03 - Piano dei servizi collaborativi

• CHI SIAMO, DA DOVE VENIAMO, DOVE ANDIAMO
La proposta vuole ripristinare i caratteri storici dell'area, valorizzando l'agricoltura locale e il lavoro artigiano.
• ACCOGLIENZA
Il progetto mira a riportare all'antico vigore il carattere di accoglienza e condivisione presente negli abitanti dell'area. Una nuova immigrazione sta interessando il quartiere; Merezzate, Santa Giulia e Pestagalli sono state progettate per ospitare luoghi di scambio culturale e per fornire aree di lavoro operaio, agricolo ed artigiano aperte a maestranze multietniche. La proposta prevede un’attività di Couch surfing al fine di permettere una graduale integrazione dei nuovi abitanti all'interno del quartiere.
• NO-DORM
Il progetto si pone come un manifesto contro le città dormitorio. I servizi collaborativi inseriti sono volti alla rotazione oraria del territorio ed alla flessibilità degli spazi.
• OLTREMERCATO E FARMERS’ MARKET
Il progetto propone un nuovo concetto di "Mercato" che va "Oltre" il "SuperMercato" riequilibrando il rapporto tra produzione, vendita ed acquisto. I cittadini coltiveranno negli orti urbani, nelle serre, nei campi, producendo vino, olio, frutta e verdura sempre freschi. La vendita diretta avverrà con prezzi calmierati nell’OltreMercato e nel Farmers’ Market, strutture cooperative di cui gli abitanti stessi sono soci collaboratori.
• CO-LAVORO
La condivisione di attrezzature e conoscenze si pone alla base della nuova centralità Pestagalli. Si susseguono spazi destinati all'istruzione (attività di teaching experience con corsi tenuti dagli anziani) , alle attività sportive e tecnologico produttive. Per rinforzare la rete dei trasporti sono state immaginate una rete su rotaia ed una ciclabile. Si prevedono spazi destinati all’arte, alla letteratura, all'informazione, all'insegnamento universitario, alla cucina, alla musica e a nuove forme artistiche come il “graffito”. Per sostenere la domanda di lavoro si sono introdotti un polo ICT adiacente a SKY TV e nuovi spazi destinati ad "incubatori d'impresa". Si prevedono inoltre attività quali il Last-day food (le strutture si riforniranno di prodotti freschi e di altri prossimi alla scadenza, così da contrastare il fenomeno dello spreco alimentare) e l’House food (servizio di supporto ad anziani e diversamente abili finalizzato all'acquisto ed al trasporto di prodotti alle abitazioni private).

G03 - Immagini riguardanti il Piano dei servizi collaborativi

T04 - Concept architettonico del Lotto 1

Fulcro del nuovo insediamento, posto tra la ferrovia e le corti ad uso residenziale, il nuovo complesso a terrazze si configura come uno spazio dominante, interno ed esterno, aperto, ma allo stesso tempo chiuso. Inoltre la sua collocazione, nei pressi della stazione AV, gli conferisce un’alta visibilità ed un forte valore rappresentativo e simbolico. Il nuovo complesso, inoltre, assolve l’importante compito di ricucire le aree ad oggi fatiscenti e disgregate. Tale scopo è stato perseguito creando un percorso che dalle aree verdi si muove verso la stazione fino ad arrampicarsi sull’ultima terrazza a quota +11.00. Il percorso si avvita nell’edificio come un “cavatappi”, rimanendo tuttavia aperto sul lato della corte interna , e così prova a valorizzare il concetto di portico, che così spesso nella cultura italiana ha rappresentato il luogo dello scambio commerciale e sociale.
Le funzioni a carattere collaborativo ospitate in questo percorso a terrazze sono suddivise come segue:
1. Piano -1 (-5.00)
• “farmers’ market”, è un mercato in cui tutte le piccole aziende o cooperative insediate nelle aree destinate alle colture possono vendere i propri prodotti con l’abbattimento dei costi dettato dall’eliminazione dell’intermediazione e del trasporto.
2. Piano 0 (0.00)
• “centro commerciale”, mercato dal carattere più convenzionale, necessario per la fornitura del quartiere di quei prodotti non reperibili in loco.
3. Piano 1 (+5.50)
• Laboratori creativi, biblioteca, laboratorio musicale e laboratorio arti visive.
• Bike sharing, un’ officina per la riparazione e affitto di biciclette.
• Palestra popolare
4. Piano 2 (+11.00)
• Ristorante panoramico con laboratorio culinario che utilizza prodotti provenienti dai nuovi orti. Qui si può gustare l’ap(e)ricena.
• Centro Benessere (zona relax e spa)
5. Piano 3-18 (torre)
• Albergo fornito di Sala Conferenza Bar e Ristorante.
L’accostamento di un terziario più tradizionale ad uno più social-cooperativo, seppure all’apparenza contraddittorio, nasce come traccia necessaria per lo sviluppo di un concreto piano di project financing che sia in grado di generare un flusso che renda tale insediamento economicamente autosufficiente. Inoltre il piano di servizi proposti cerca di trovare il giusto equilibrio tra funzioni a carattere locale e funzioni che abbiano un rebound più ampio.

G04 - Immagini riguardanti il Concept architettonico del Lotto 1

T05 - Concept tipologico-funzionale della residenza lavoro

La proposta progettuale ruota attorno ad un fronte porticato che abbraccia l’intera larghezza del sistema di spazi pubblici e contiene una serie di spazi funzionali aggregati tra loro. Il “pacchetto residenza-lavoro” si sviluppa a partire dalla quota -5.00 con le botteghe che si affacciano su piazza e che presentano una parte interna a doppia altezza. Tramite una scala posta sul fondo del negozio si accede al piano superiore (0.00) dove trova collocazione il piano del laboratorio, luogo della produzione artigianale dei prodotti che verranno poi venduti al piano inferiore. La residenza è stata concepita come una piccola casa a patio con accesso autonomo che si sviluppa su 2 piani. Al piano superiore (+4.00) si sviluppa un ampio percorso porticato a ballatoio, di carattere pubblico, dal quale si accede direttamente ai singoli alloggi passando attraverso un piccolo giardino a corte di proprietà. Intorno a questa piccola corte trovano spazio i servizi principali della casa (bagno, cucina, scala), mentre zona living e zona notte sono su due piani diversi e si affacciano su fronti opposti. Il living, a quota più alta, si affaccia all’interno della corte verde delimitata dai nuovi edifici residenziali di progetto, mentre la zona notte si affaccia direttamente sulla piazza del mercato e del passeggio. La scelta di dividere le due zone è prevalentemente dettata dall’intenzione di generare una pianta libera molto aperta che conferisca maggiore flessibilità nell’utilizzo della zona living. Inoltre, in questo modo, la zona notte si trova adiacente allo spazio laboratorio così da essere facilmente accessibile dall’artigiano in qualsiasi momento della giornata per piccoli momenti di svago o riposo.

La disposizione planimetrica su diverse quote con un perno fisso quale quello della scala va a determinare una sezione “scalettata” che crea uno spazio retrostante a quota 0.00, che si affaccia sulle corti verdi di pertinenza degli edifici residenziali di progetto, dove trovano collocazione le attività di impresa e le funzioni cooperative come meglio evidenziate nelle tav 2 e 3.

G05 - Immagini riguardanti il Concept tipologico-funzionale della residenza lavoro


 

SOCIAL MARKET - La città come interscambio

ARCHITETTICERCASI 2013,PROGETTI IN CONCORSO 2013,GOOD PRACTICES  /  luglio 2013

Marco Jacomella, Carla Ferrer Llorca, Andrijana Sekulic, Gianmaria Socci, Claudio Esposito, Salvatore Di Dio

 

LOG Abitare connessi

ARCHITETTICERCASI 2013,PROGETTI IN CONCORSO 2013,GOOD PRACTICES  /  luglio 2013

Giorgia Cilli, Arianna Veloce | Alessandro Fiorentini, Stefano Zagni

 

LA CITTA' VIVA

PROGETTI IN CONCORSO 2013  /  ottobre 2013

Marco Boaretto, Michele Zanta

 

LET FOREVER BE

PROGETTI IN CONCORSO 2013  /  ottobre 2013

Andrea Fragnito, Matteo Polesso, Andrea Amadio | Jessica Magnaghi

 

ROGOREDO 2025

PROGETTI IN CONCORSO 2013  /  ottobre 2013

Claudia Palumbo, Marzio Di Pace, Rosa Sessa, Ottavia Starace

 

greenHAVEN - MILANO SANTA GIULIA

PROGETTI IN CONCORSO 2013  /  luglio 2013

Daylight Bovolo

 

Link

PROGETTI IN CONCORSO 2013  /  luglio 2013

Tommaso Brighenti, Michele Capra, Stefano Sala, Francesco Palù

 

LAN-local area network

PROGETTI IN CONCORSO 2013  /  ottobre 2013

Francesca Massi, Pietro Bellucci, Leila Bochicchio, Pasquale Buonpane

 

Un nuovo volto per Milano Rogoredo

PROGETTI IN CONCORSO 2013  /  ottobre 2013

Federica Biviglia

 

Re-Living

PROGETTI IN CONCORSO 2013  /  ottobre 2013

Lucio Biagio Carloni, Giacomo Ferrara, Paolo Gasparri

 

PLUGIN

PROGETTI IN CONCORSO 2013  /  ottobre 2013

Ettore Donadoni, Marco Baccarelli, Valentina De Palo, Serena Di Giuliano


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