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Ecco i vincitori di AAA 2015

Oltre 500 professionisti under 33 per 103 progetti. Ecco i nomi dei gruppi che si sono distinti nella IV edizione di AAA.




Oltre 500 architetti under 33 in gara da tutta Italia con 103 proposte progettuali e tante, nuove, sfide per il modo della cooperazione. Sono stati decretati i vincitori dell’edizione 2015 di AAA architetticercasi™, il concorso di architettura per giovani progettisti ideato e promosso da Federabitazione – Confcooperative, patrocinata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in partnership con Fondosviluppo, il Fondo Mutualistico per la Promozione e lo Sviluppo della Cooperazione di Confcooperative.

Le quattro giurie, composte da oltre venti professionisti italiani e internazionali (provenienti dal settore dell'architettura, dal mondo accademico, dalle istituzioni e dal mondo della cooperazione), hanno decretato i vincitori della quarta edizione del concorso nato come occasione per scoprire giovani talenti e per diffondere la cultura dell’abitare cooperativo, valutando 103 progetti presentati sulle 4 aree di concorso: Cernusco sul Naviglio (MI), Pescara, Bari e Catania.

Ecco i vincitori nelle rispettive aree di concorso.



Catania:
Con il progetto “C-VITA LAB” si è classificato primo il gruppo composto da Giovanni Bravin (capogruppo), Elena Antoniolli e Nicola Sutto.

Gli altri gruppi premiati e le motivazioni della giuria.
Ascolta le riflessioni dei giurati.



Bari:
Con il progetto “Società contadina modernizzata" si è classificato primo il gruppo composto da Pietro Colonna (capogruppo), Francesco Ferrante e Giuseppe Davide Vulpio.

Scopri gli altri gruppi premiati..
Ascolta le riflessioni dei giurati.



Pescara:
Con il progetto “Epiciclo" si è classificato primo il gruppo composto da Davide Ventura (capogruppo), Gabriele Molfetta, Simone Ierardi, Valentina Penna e Selene Bacchelli.

Gli altri gruppi premiati e le motivazioni della giuria.
Ascolta le riflessioni dei giurati.



Cernusco:
Con il progetto “Seminare futuro” si è classificato primo il gruppo composto da Martino Lunghi (capogruppo), Valerio Occorsio, Alessio Roncaglioni, Simone Bruna e Chiara Gambarana.

Gli altri premiati e le motivazioni della giuria.
Ascolta le riflessioni a caldo dei giurati.



I NUMERI

I gruppi primi classificati insieme ai colleghi secondi e terzi classificati- complessivamente 28 gruppi fra premiati o menzionati per un totale di 126 giovani professionisti con un’età media di 28 anni - si aggiudicano il montepremi complessivo di 14.000 euro per ognuna delle aree a bando, per un totale di 56.000€. Tutti i architetti dei gruppi vincitori e dei menzionati, entreranno inoltre in una lista di progettisti meritevoli, ai quali gli organizzatori si impegnano ad assegnare incarichi professionali nel campo della residenza sociale e cooperativa. Allo stesso tempo AAA architetticercasi™ e il mondo cooperativo seguiranno e aiuteranno i vincitori nell’eventuale percorso verso la costituzione di una cooperativa di professionisti.

“L’edizione 2015 di AAA è stata una scommessa, una scommessa vinta - dice Alessandro Maggioni, presidente di Federabitazione Confcooperative - . Il grande impegno di lavorare su 4 aree è stato ripagato con un successo di partecipazione. Dal punto di vista dei risultati emerge un quadro stimolante, per le nostre cooperative e per il dibattito attorno all’abitare. Emerge anche la vitalità dei nostri giovani – ricordo ancora che abbiamo scelto di abbassare l’età per la partecipazione a 33 anni – che è un segnale di grande speranza: i lavori, tanto articolati quanto innovativi, dei vincitori lanciano anche una profonda domanda che interroga la cooperazione sul suo ruolo nel futuro dell’abitare. Che deve essere aperto, inclusivo e capace di costruire – anche in periferia – nuove centralità. Insomma, AAA è sempre un momento stimolante per allargare gli orizzonti e per nutrire fiducia nei nostri giovani e, naturalmente, nella cooperazione”.

"Quest'anno il concorso AAA architetticercasi, ormai alla quarta edizione, ha ancora una volta alzato l'asticella (e abbassato l'età massima..): quattro aree in quattro città d'Italia. - commenta Paolo Mazzoleni, direttore scientifico del concorso - . Aree con obiettivi e temi in comune, ma con caratteristiche e programmi anche molto diversi: in ciascuna di queste aree i progettisti hanno affrontato esigenze urbanistiche e problematiche territoriali differenti, rilanciando le sfide delle trasformazioni in atto nella città, nella società e nella professione. Dalla rigenerazione urbana alla riqualificazione del patrimonio edilizio, dalla riscoperta dei territori metropolitani, dei centri minori e della città diffusa fino alla ideazione di una residenzialità “produttiva” in grado di generare servizi e dinamiche sociali ed economiche in sinergia con il territorio, così come è tradizione dell’abitare cooperativo. Siamo molto contenti del risultato, ancora una volta i giovani progettisti hanno dimostrato di avere molte cose da dire sulla città, sull'architettura, sulla società e anche sulla cooperazione”.