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Un nuovo volto per Milano Rogoredo

Federica Biviglia

L’idea progettuale è stata quella di creare una seconda uscita della stazione verso il nuovo insediamento denominato “Rogoredo Montecity” .
Una piazza pedonale con fermata dei bus e un noleggio bici creerà una zona di sosta alla stazione.
Nell’edificio di fronte a questa ipotetica seconda uscita della stazione si avrà la possibilità di collocare attività di ristoro molto importanti per una stazione e che attualmente mancano.
Inoltre utilizzando questa uscita si ha la possibilità di arrivare direttamente alla promenade. Dalla promenade è possibile percorre pedonalmente anche le tre vie che si collegano lateralmente, queste saranno chiuse al traffico delle macchine e tramite una passerella di collegamento sarà possibile passare da un isolato all’ altro senza scendere in strada.

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D00- Elaborato grafico

D00 - Elaborato grafico

G00 - Immagini generali

T01 - Quadro strategico

I quesiti posti dal bando vengono sviluppati progettualmente seguendo i criteri di integrazione, urbanità e multifunzionalità.
Come si è potuto notare dal sopralluogo effettuato, la stazione di Milano Rogoredo, avendo un unica uscita principale rivolta alle spalle del nuovo insediamento di Santa Giulia, attualmente viene vissuta soltanto al suo interno come un guscio isolato senza interconnessioni con la parte esterna della città.
Nel quartiere manca in modo significativo uno spazio di apertura e collegamento alla stazione, un punto che sia individuato come centro di tutto l’intervento.
L'ingresso e l'uscita della stazione dovrebbero avere la funzione di integrazione con la città e non di una struttura a se stante.
Per questo l’idea progettuale è stata quella di creare una seconda uscita della stazione verso il nuovo insediamento denominato “Rogoredo Montecity” .
Tramite delle pensiline di collegamento con la stazione attuale, si potrà avere un’ uscita direttamente all’inizio di via Pestagalli in prossimità del futuro centro commerciale e del cinema.
Una piazza pedonale con fermata dei bus e un noleggio bici creerà una zona di sosta alla stazione.

G01 - Immagini riguardanti il quadro strategico

T02 - Progetto degli spazi aperti

Nell’ edificio di fronte a questa ipotetica seconda uscita della stazione tramite l’abbattimento del muro al piano terra che attualmente da una prospettiva di chiusura , si avrà la possibilità di collocare attività di ristoro molto importanti per una stazione e che attualmente mancano. Tutto ciò per dare un maggior respiro al nuovo tessuto della città e dare un nuovo centro a Santa Giulia.
Le funzioni o abitazioni attualmente situate in quel piano potranno essere spostate in edifici adiacenti

G02 - Immagini riguardanti il Progetto degli spazi aperti

T03 - Piano dei servizi collaborativi

Nella tavola tre vengono individuati i profili dei personaggi abitanti e frequentatori del posto ipotizzando vari ceti e tutte le attività che possono fare in loco.
I primi personaggi studiati sono una coppia di anziani in pensione i quali vivono il quartiere tutta la giornata avendo a disposizione tutti i servizi a loro necessari.
Questi hanno la possibilità di fare la spesa senza spostarsi con i mezzi, possono socializzare e stare in compagnia con i vicini di casa nelle stanza adibite ai piani terra e fare delle passeggiate nel parco.
Il secondo personaggio è un signore laureato che ha la possibilità di arrivare un pochi minuti alla stazione e prendere il treno per recarsi a lavoro.
Poi c’è il ragazzo studente che dopo la scuola può andare al cinema o giocare nella terrazza sopra il centro commerciale.
Infine abbiamo l’artigiano che vive e ha un suo laboratorio a pochi metri di casa, ha la possibilità di recarsi a lavoro spostandosi a piedi e avere tutti i servizi necessari senza doversi spostare con i mezzi.

G03 - Immagini riguardanti il Piano dei servizi collaborativi

T04 - Concept architettonico del Lotto 1

Nel lotto 1 si è voluto realizzare oltre alla funzione di supermercato e centro commerciale anche un piccolo cinema.
La superficie complessiva del commerciale sarà oltre a quella richiesta nel bando anche una parte sottratta agli edifici adiacenti.
Partendo dall’ estrusione del perimetro in pianta dell’area 1 e prolungando immaginariamente la linea del prospetto dell’edificio con l’insegna di Rogoredo di fronte alla nostra uscita si creerà un taglio dove verrà individuato l’ ingresso principale del supermercato.
Parallelamente a tale linea, in via Pestagalli sarà individuato l’ingresso e l’uscita ai magazzini essendo questa l’area più idonea.

G04 - Immagini riguardanti il Concept architettonico del Lotto 1

T05 - Concept tipologico-funzionale della residenza lavoro

Come edificio di riferimento si è preso quello che insiste sul lotto due, lasciando la forma e la tipologia individuata nell’ allegato 2.
Per quanto riguardala tipologia abitativa, la più funzionale per integrarla alle attività di lavoro risulta quella del ballatoio, avendo così la possibilità di avere ingressi separati dagli ambienti di lavoro e una corte centrale comune.
Nel progetto si sono studiati quatto moduli abitativi, con la possibilità di aggregazione in base alle esigenze dei vari abitanti.
Il modulo per una persona è un monolocale con ingresso per l’area lavoro e la parte restante abitazione. Tramite pannelli scorrevoli è possibile separare la zona abitazione dal resto.
Il modulo per due persone ha la possibilità di avere l’area di lavoro con ingresso separato dal ballatoio ma collegato internamente all’ abitazione.
La tipologia per tre persone è pensata su due piani con soggiorno-cucina al piano terra e la zona notte al livello superiore.
L’ultima tipologia studiata sono due moduli indipendenti collegati tramite la zona lavoro. Questi possono accogliere da due a cinque persone.

G05 - Immagini riguardanti il Concept tipologico-funzionale della residenza lavoro


 

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